È un luogo comune molto diffuso pensare che la domotica sia un lusso per pochi. In realtà i sistemi entry-level costano solo marginalmente di più di un impianto tradizionale equivalente. Il vero vantaggio è che, anche partendo dalla soluzione più semplice, si mantiene la possibilità di espandere e potenziare il sistema in futuro senza costosi interventi strutturali.

La domanda giusta non è "posso permettermi la domotica?" ma "posso permettermi di non averla?": un impianto tradizionale è difficilmente modificabile a posteriori e potrebbe costarvi molto di più convertirlo in un secondo momento.

La preoccupazione sull'affidabilità dei sistemi elettronici è comprensibile, ma una corretta progettazione e l'utilizzo di componenti di qualità (come quelli che proponiamo: Crestron, Vimar, Paradox) garantiscono un'affidabilità eccellente.

I componenti BUS sono progettati per funzionare per decenni in ambienti domestici. Molti sistemi prevedono funzionamenti di emergenza: in caso di guasto al controller centrale, gli interruttori continuano a funzionare in modalità manuale.

Pensate al cellulare: vent'anni fa sembrava superfluo. Oggi è difficile immaginare di farne a meno. Lo stesso vale per le funzioni di sicurezza avanzata nelle auto: sembravano esagerazioni, oggi sono standard.

La domotica segue la stessa traiettoria. Non si tratta di avere funzioni che non servono ora, ma di non ritrovarsi a rimpiangere di non averle previste quando costruirete o ristruttuterete. La predisposizione costa molto meno dell'aggiunta successiva.

Sì, è possibile ed è spesso la scelta più saggia. Una buona predisposizione durante la costruzione o ristrutturazione – con il cablaggio BUS già steso – riduce drasticamente i costi di attivazione successiva.

Il punto critico è che la predisposizione deve essere progettata da chi conosce la domotica: una predisposizione mal eseguita può risultare inutilizzabile. Noi accompagniamo il cliente nella progettazione preliminare del sistema completo, valutando i costi di conversione futuri per permettere scelte consapevoli.

In un impianto tradizionale, ogni interruttore è collegato direttamente al carico che comanda (una lampada, un motore) tramite cavi di potenza. Un impianto BUS funziona diversamente: un unico cavo a bassa tensione percorre l'intera abitazione.

Su questo cavo viaggiano messaggi digitali: un pulsante non comanda la luce direttamente, ma manda un "messaggio" al sistema che può essere configurato per fare qualsiasi cosa. È come la differenza tra un interruttore fisico e un telecomando programmabile universale.

Questo permette di controllare luci, motori, tapparelle, termostati, sistema di allarme e molto altro con la massima flessibilità e la minima quantità di cavi.

Non esiste "il sistema migliore" in assoluto: esiste il sistema migliore per le tue specifiche esigenze. Sistemi professionali come Crestron offrono potenzialità illimitate ma richiedono una programmazione dedicata. Sistemi come Vimar ByMe sono più accessibili e adatti al residenziale medio-alto.

Il nostro approccio è non avere esclusività con nessun produttore: valutiamo insieme le tue esigenze, il budget e le caratteristiche dell'immobile per proporti la soluzione più adatta. Contattaci per una consulenza gratuita.

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